lunedì 11 giugno 2018

Gente alla mulino bianco




Passeggiando un giorno li incontri per caso e già senti la loro puzza sotto il naso..

con uno sguardo ti cominciano subito a squadrare, poi si avvicinano e ti iniziano a interrogare, ti provano a inquadrare, cominciano a quantificare, a paragonare, per poterti, nella loro povera mente catalogare e finalmente giudicare! 

come una cavia da laboratorio analizzare, e poi alle spalle magari con le chiacchere vivisezionare.. 

hanno un mondo da etichettare, un mondo da evangelizzare, che missione esemplare..

il loro imperativo è uno: generalizzare!

"Razzista fascista maschilista, populista, perchè no anche complottista"


più in là del loro naso non riescono ad andare,
tendono sempre a semplificare, non riescono proprio con la loro testa a ragionare.

ripetono a pappagallo le menzogne del telegiornale

quando qualcosa non si sanno spiegare, se devia da quello che considerano "normale", dalla comune morale, cominciano subito a blaterare, a farneticare, devono per forza criticare:
il dito contro gli altri puntare!

sono il risultato dell'umana aberrazione, sono la nuova "santa inquisizione"

sono loro i benpensanti, radical chic perbenisti, i buonisti, gli esclusivisti, molto spesso arrivisti, quasi sempre egoisti..

la competizione per essi è motivo di dedizione

sono tutti uguali, sono creati con lo stampo, hanno il numero di serie, il codice a barre tatuato sul sedere: omologazione e conformismo sono le loro bandiere!

giocano alle slot, investono nei bot

comprano macchinoni potenti, ingombranti, il più possibile inquinanti: la loro virilità va in proporzione al rombo e alla cilindrata del motore..

sfoggiano donne prepotenti come se fossero dei trofei da esporre, accessori libidinosi ma molto costosi, il loro interesse agli altri devono sempre anteporre

cercano da ogni azione di trarre vantaggio personale, acqua al loro mulino portare, il loro piccolo orticello di coltivare

menti a compartimenti stagni, pensano soltanto ai guadagni..

cambiano atteggiamento a seconda di chi li circonda
indossano tane maschere quante sono le arie che si danno
non a carnevale ma tutto il resto dell'anno

se ti fumi una canna ti fanno una ramanzina
loro che pippano tir di cocaina dalla sera alla mattina

rimangono ancorati alle loro credenze, non cambiano mai, 
si fossilizzano nelle tendenze

per loro il valore di una persona è equivalente a come appare, 

a quello che veste tra la gente

indossano Paraocchi, portano pidocchi 

sono superficiali, sono fashionisti, di una cieca fede provvisti


il sabato peccati, la domenica strisciano in chiesa e tornano tutti a casa santificati

non hanno una coscienza, sono dediti alla penitenza


sono la causa delle guerre, delle ingiustize, delle atrocità, della sofferenza
della porshe, dello yatch e  della loro indifferenza non riescono a far senza.

pensano che l'amicizia e l'amore abbiano in denaro un valore, giocano in borsa coi sentimenti, comprano e vendono le persone..

si mettono le corna a vicenda, la solita sporca faccenda 

il sabato vanno a trans, la domenica comprano vans

gucci, prada, louis vuitton e fendi, se ti dico che sei marcio dentro ti offendi? 

sono invidiosi, non ne hanno mai abbastanza, la loro bramosia è paragonabile soltanto alla loro arroganza


il vuoto che hanno dentro cercano di colmarlo con le cose, sono persone nervose, schizzinose, morbose, spocchiose, boriose, odiose

parlano con la r moscia, me fanno venì l'angoscia
non sanno che l'unica nobiltà che esiste è quella d'animo

dopo tutto sono anch'essi vittime del sistema, ingranaggi che portano un patema..

ma ora basta criticare,  anche io la loro stessa fine rischio di fare
non voglio anch'io di tutta l'erba un fascio fare, ne rancore portare, 
dico solo "fatevi i cazzacci vostri e lasciateci stare!"

di questa gente ipocrita e corrotta sono veramente stanco.. 

di questa..

Gente alla mulino bianco







sabato 19 maggio 2018

Benvenuti nell'Antropocene


Uomo degenerato, che organismo scellerato..
Dallo stesso creato viene rifiutato, da madre natura rigettato!
‎Il suo è un rapporto malato, dalla norma ha deviato,
la sua natura ha rinnegato, il paradiso in terra ha devastato..
un precario equilibrio ha destabilizzato, l'ecosistema ha alterato.

Un mondo industrializzato, un mondo contaminato, dal petrolio derivato.
Dai rifiuti inondato, dalle scorie contaminato, 

dagli agenti chimici avvelenato, dalla plastica soffocato..


Homo Sapiens per davvero? 
Inquina e devasta lo stesso habitat da cui ottiene sostentamento 
senza il benché minimo pentimento.. 
come se non lo riguardasse, senza nessun risentimento!

Forse è un virus, un infestazione, 

va inesorabilmente incontro all'estinzione..

Il Vil denaro è il suo unico padrone..

Vive seguendo l'onnipresente logica pecuniare,
quella del profitto ad ogni costo, del tutto e subito,
del guadagno facile, dal vantaggio garantito.
Senza minimamente pensare alle conseguenze, 

alla sfruttata gente, alle altre creature viventi, 
agli effetti collaterali, alle future generazioni, ai danni morali.

Genitori snaturati, figli condannati 

Tutto questo in nome del progresso, ciò che conta è solo aver successo.
Quel che importa non non sono per tutti liberta, giustizia e equità
 
ma la cabrio, il brillocco e le apericene..


Benvenuti nell'Antropocene




DonnaArtificiale



Bisogna fare sempre quello che lei dice, come se fosse semplice.. 
nemmeno lei sa davvero quel che vuole, ah questo si:

Vuole sempre avere ragione!
assecondarla sembra l'unica soluzione, 
ti manda fuori di melone! 
Non comandare se non vuoi essere comandata..
Vuole averla sempre vinta!
Talmente "perfetta" che sembra quasi finta.

Egocentrica, solipsista, viziata, narcisista

Vuole stare sempre al centro dell'attenzione
ma non capisce quale è il nocciolo della questione,
stare con qualcuno per denaro non è vero amore ma vile prostituzione..

Quanti carati pesa il suo cuore?
Svende la sua dote al miglior offerente:
parte l'asta al rialzo e che vinca il più fetente!

Vive di ricatti e infimi mezzucci per giungere ai suoi scopi
e se non fai quel che vuole nemmeno scopi:
un gesto che da prova d'amore, diventa strumento di estorsione.
E' il ricatto supremo a cui l'uomo terreno non può sottrarsi,
è schiavo dei suoi istinti primordiali,
della dopamina, degli ormoni, delle droghe naturali.

Volubile, lunatica, anche piuttosto psicopatica
Non si conosce e non sa nemmeno di non conoscersi.

Vive alla giornata, di shopping è malata
magra consolazione per placare la sua perenne insoddifazione,
la sua frustrazione..
Materialista, consumista, pessimista
Di una logica è sprovvista.

Possessiva, ossessiva, apprensiva in fondo anche cattiva,
essere "la diva" è la sua unica prerogativa
vuole sempre essere pregata, supplicata, idolatrata..servita e riverita!
E' la principessa sul pisello senza cervello,
è l'oca giuliva senza iniziativa!

Si fa i selfie con la bocca a culo di gallina!

Non sa cosa sia il rispetto, ne tanto meno l'affetto
Ragiona in base a quel che dagli altri può e vuò ottenere
agisce pensando solo a come dover essere e a chi debba piacere..

L'apparenza conta più della coscienza.

Fa attenzione solo a non macchiare la sua candida reputazione.
La sua autostima deriva dall'altrui considerazione,
si spalma chili di cerone, si imbelletta da gran mignottone!
Indossa tante maschere manco fosse carnevale!

Vanitosa, schizzinosa, morbosa, capricciosa, innaturale, superficiale..



DonnArtificiale




domenica 22 aprile 2018

Le Stagioni della Vita.. Rinascerai essere alato!





Dicono esserci una stagione per ogni età, dall'infanzia alla senilità e forse oltre nell'aldilà.

Tutti anelano all'eternità, non si sà mica che cosa accadrà..


La Vita nasce da un seme e da un grembo, la via è irta e il tragitto sghembo.. 
E' un miracolo che sboccia dal nulla o poco più, sarà mica opera di belzebù!

Tanto incredibile quanto frangibile 

La primavera è l'infanzia, innocente purezza, cucciola che porta tenerezza.
I colori sboccian in tutta franchezza, rigogliosa fiorisce la Bellezza.
Delicate fragranze nell'aere promana, è la Natura a regnar sovrana!

l'adolescenza, spensierata innocenza, di affetto c'è carenza..

La gioventù poi prorompe d'estate, le fragranze si fan fruttate, le maniere avventate. 
Raggi cocenti splendon nel ciel di mezzodì, l'amor s'infoca ed è sempre venerdì!
Si rimane abbacinati, dai sentimenti accecati, alle volte anche ingannati.
Sciami s'odono frinir in lontananza, è la calura che incessante avanza.

Frenesia brulicante, errabonda viandante..

A metter giudizio ci pensa poi l'autunno, anche se nel cuor è sempre alunno.
Giunge la mezza età ma spuntan come funghi anche preoccupazioni e responsabilità.
Le chiome diventan spoglie, d'arancio si tingon le foglie, è già giunta l'ora di prender moglie!

La nebbia s'alza, l'eco di una sirena s'ode in lontananza..

Sopraggiunge infin il canuto inverno, ossuto, sparuto, alle volte anche cocciuto, è risaputo..
Ciclicamente si ritorna al candore, ogni fiocco è uno stupore, ci si rintana per sentir calore.
E' tornata la tenerezza, la seconda giovinezza, sebbene sia sfiorita la bellezza.
Le vette si fanno innevate, le atmosfere fatate, le giornate si sono accorciate.
Il freddo si fa forte, è ora di calar la coltre!

La fine non è scritta, il destino non è segnato, sta pur certo che il fato verrà sfatato!
Forse un giorno,

Rinascerai essere alato!

Le Stagioni della Vita..



Riflettere, respirare, alzarsi, sorridere, e nella calma, proseguire. C'è un sogno da conquistare. C'è un futuro da costruire.
Hermann Hesse 

da PensieriParole <https://www.pensieriparole.it/aforismi/sogno/frase-298501?f=a:445

domenica 1 aprile 2018

Ceneri al Vento.. Nati Liberi?




Libertà di espressione, di parola, di pensiero.. fosse vero!

parole altisonanti, bugie eclatanti

in una società ove l'usuale è la legge marziale, l'unica libertà in cui sperare è quella mentale

basta unire i puntini e non farsi fregare..

il più subdolo dei sistemi, a chi la date a bere, non siamo pecore neanche scemi!

illusione di libertà, delusione di triste verità

Siamo liberi, liberi di lobotomizzarci di reality tv, liberi di sparlare di tutti e di più 

inutili frivolezze, futili pettegolezzi  

siamo liberi di farci abbindolare e da menzogne farci fuorviare, siamo liberi di farci disinformare, liberi di farci terrorizzare, di farci separare, liberi, per un nonnulla, di litigare

il giornalista è il vero terrorista

Popolo delle libertà, Popolo delle falsità

Siamo liberi di fornicare, liberi di peccare, liberi di farci frustare e in faccia farci cagare

Liberi di pregare, liberi di confessare, liberi del perdono elemosinare, liberi di espiare, liberi di farsi indottrinare e da un prete pedofilo farsi battezzare.. o inchiappetare?

liberi di farci imprigionare..

Noi siamo liberi! Non vi rendete conto? LIBERI!

Liberi di omologarsi, liberi di alienarsi, liberi di sottomettersi, di estromettersi  

Liberi di lavorare fino all'esaurimento, liberi di spendere senza pentimento, liberi di consumare, 
liberi di sfruttare e farsi sfruttare, liberi di comprare e essere comprati, liberi di svenderci al miglior offerente, liberi di amare in cambio di un pendente.. 

che importa se per produrre quel bene di consumo, qualcuno della "povera maggioranza", la sfortunata manovalanza,  è stato sfruttato e schiavizzato, magari con la morte ha pagato il tuo nuovo comodato..

il nostro tempo, la merce più preziosa.. non si può impegnare e poi riavere indietro

Stressati, frustrati, depressi

lo shopping è una valvola di sfogo.. altre ne dobbiamo trovare,  altrimenti al manicomio rischiamo tutti di andare

così siamo liberi per un goal di esultare, la cipriani votare, dei cazzi altrui spettegolare e la nostra intimità postare

network sociali, effetti collaterali

liberi di ubriacarsi,  di cibo spazzatura strafogarsi, liberi di consumarsi.. liberi di strafarsi: 
di caffeina, di zucchero, di grassi idrogenati, di prodotti raffinati, cibi taroccati..
di antidepressivi, di psicofarmaci e di lassativi.. suvvia sono solo palleativi! 

la sostanza chimica non perdona, è lei la nostra padrona

liberi di veleni respirare, di plastica mangiare e liquami tossici sorseggiare

..un albero viene abbattuto, un bimbo viene venduto..

C'è chi sta peggio di noi, direte..

..così va la vita, che ci possiamo fare?

forse 2 euro col cellulare dovrò donare, così la coscienza potrò farmi candeggiare

è si.. allora dobbiamo proprio essere Liberi..

Ancora non ci credete?

Noi siamo liberi, liberi ingranaggi di un sistema malato, ingiusto e iniquo che senza il nostro contributo andrebbe a gambe all'aria in un minuto.

La "normale" libertà, l'agghiacciante realtà

Almeno fossimo liberi di vestirci di niente, di cantare e danzare tra la gente, di urlare a squarcia gola, di parlare da soli, di gioire del presente e del futuro imminente, di sorridere senza chiedere in cambio niente.. senza essere giudicati, senza essere paragonati, senza essere per forza calunniati

Liberi di un futuro roseo sperare, liberi di prosperare e all'armonia naturale ritornare, 
di rientrare nel grande cerchio vitale

LIBERTA'

Agognata, osannata, blasonata, inflazionata, per troppo tempo data per scontata

..in fin dei conti siamo  ancora liberi di morire di spavento, di pentimento, di risentimento 
e pure di stento..

speriamo alla fine, almeno, di essere liberi di spargere le nostre..

Ceneri al Vento..

Nati Liberi?










mercoledì 14 giugno 2017

Normalità, quella sconosciuta







Cosa, al giorno d'oggi, è considerato "normale" dalla comune morale?


Normale è la povertà, la crudeltà, l'avarizia; l'ingiustizia dilagante, l'iniquità onnipresente.. normali sono le guerre, la violenza, l'aggressività; lo sfruttamento e i soprusi, il dolore, la sofferenza; normale è la comune irriverenza: la stragrande maggioranza che muore di fame, di sete e di indifferenza..



Normali sono i gas di scarico mefitici che ci respiriamo ogni giorno; normali sono il cibo e l'acqua contaminati da qualche chimico agente, che ci avvelenano, uccidendoci lentamente..


Normale è l'inquinamento

Normali sono l'aspartame, la diossina, il glifosato, i metalli pesanti, le polveri sottili 

Normali sono le radiazioni ionizzanti e non; normale è Fukushima..


Normale è la bayer-monsanto che con gli ogm e i pesticidi ti fa ammalare e poi ti vende i farmaci per farti forse guarire.. o per renderti dipendente?

Normale è barbara d'urso

Normale sono l'avidità, la competizione, la brama di potere.. normali sono l'egoismo, l'arrivismo, il bigottismo, l'estremismo, il materialismo, il consumismo, il conformismo, il vittimismo..

Normale è credere invece che pensare 

Normali sono il genocidio dei nativi americani e quello dei palestinesi; normale, è l'olocausto del regno animale e di quello vegetale..

Normale è il soldato, l'assassino legalizzato

Normale è la televisione che ti lobotomizza, il tg che ti terrorizza, la paura che ti immobilizza..

Normale è l'ambivalenza della gente, la psicopatia latente..

Normali sono i costanti aumenti di tasse, lo stipendio che non basta più, i pensionati che rovistano nei cassonetti a testa in giù..

Normali sono i corrotti che ci governano, mafiosi stragisti, avidi egoisti..

Normale è il nostro mondo, l'unico che abbiamo, che va a puttane, mentre tutti se ne infischiano e stanno a guardare..

Fanno gli struzzi ma non si accorgono di avere le chiappe scoperte.. attenti agli spruzzi!

Normale, che parolaccia, ha un suono inquietante, la abolirei seduta stante, la farei sparire in un istante!

Normalità.. a stento è riconosciuta, per i più è proprio disconosciuta..

Normalità, quella sconosciuta





lunedì 24 febbraio 2014

Vittima o Artefice?




 In questo "nostro" mondo storto e contorto, 
all'ordine del giorno cè, immancabilmente, il torto:
la stragrande maggioranza naviga nella spietata indifferenza,
tacita compiacenza: è causa di comune sofferenza

la paura ci tiene intrappolati, come fiere ammaestrati, in gabbie mentali confinati: ci aizzano sistematicamente gli uni contro gli altri:
un popolo separato, un popolo sfruttato,
un popolo frustrato è più facile da essere soggiogato;
finchè l'odio rimarrà in cima al podio,
la crudeltà sarà la sua valvola di sfogo

situazioni inquiteanti, notizie allarmanti, catastrofi imminenti, bufale lampanti

la solita triste storia.. la strategia del terrore, quotidiano orrore,
madornale errore: attanaglia le nostre esistenze mentre le "eminenze"
continuano indisturbati a vomitare sentenze

"verità" occultate, prospettive dirottate, idee veicolate, menti manovrate, 
masse asservite

i veri terroristi sono gli arrivisti, i piazzisti, i fancazzisti e gli spocchiosi narcisisti, si spacciano per statisti, pacifisti, altruisti, ma non son altro che ipocriti egoisti, avidi specisti

subdola intimidazione, pubblica indignazione

ci preoccupiamo per il bene della popolazione, ogni nostra azione sarà causa di schiavizzazione, la vostra prostrazione è la nostra piu grande soddisfazione;

pensano che il valore di una persona si possa misurare, in base al potere d'acquisto che essa può esercitare: implicito manifesto, di certo solo un bieco pretesto, per perpeturare la onnipresente logica pecuniaria;  ogni nascituro ha una quotazione sul mercato, verrà  indottrinato, sedotto, sfruttato,  
e quando non ve n'è più bisogno, abbandonato

la nostra missione dobbiamo espletare, cè sempre qualcosa da fare, 
abbiamo un equilibro precario da alterare: una scoria nucleare da sotterrare, una minoranza  da sterminare, un ecosistema da devastare, 
una catastrofe planetaria a compimento portare,
madre natura violentare, il giudizio universale disseminare

oggigiorno è l'oro nero a dettare la morale

l'inquinamento è, indissolubilmente, anche personale

che destino attende la nostra cara società? imperialista, mercantilista, consumista, materialista, famo a capicce, capitalista,
predica la legge del profitto autolesionista,
sarà mica moschista?!

irresponsabile, irriverente, irreale: l'umana specie



Vittima o Artefice?